Nasce nel 1978 dal desiderio di offrire prospettive concrete in ambito lavorativo a disabili e persone svantaggiate e di potenziarne le abilità personali dentro la propria struttura.

RICOSTRUIRE PER CRESCERE!

FONDAZIONE SANT’ERMANNO E COOPERATIVA DEI FIORI: L’INCONTRO DI DUE REALTA’, L’AVVENTURA DI UNA STORIA CHE CONTINUA.

La Fondazione “Sant’Ermanno” ONLUS è un ente con personalità giuridica riconosciuta dalla Regione Lombardia, con atto notarile in data 26/6/1997. Scopo statutario della Fondazione è “lo svolgimento di attività di utilità sociale nei settori dell’assistenza, beneficienza ed istruzione”.

In particolare (art. 2 dello Statuto) essa può:

  1. istituire, realizzare, gestire direttamente e/o indirettamente nonché promuovere l’istituzione e gestione di strutture di accoglienza per persone non autosufficienti o disabili, nonché tutti i servizi assistenziali per il loro benessere;
  2. istituire e gestire direttamente e/o indirettamente nonché promuovere la istituzione e la gestione della formazione, istruzione ed inserimento nel mondo del lavoro di giovani disabili o in difficoltà.

Per rispondere a quanto enunciato al punto a), la Fondazione ha realizzato nell’anno 1999 la “Comunità Alloggio” di viale Don Minzoni, 50, su un terreno concesso in “diritto di superficie” dal Comune di Bresso.

Inaugurata ufficialmente nella primavera 2000, la Comunità, dedicata a Tina Lesma, bressese a lungo impegnata in attività a favore dei più disagiati, ospita attualmente 10 portatori di handicap assistiti da due famiglie che con loro vivono e condividono l’esistenza.

L’opera è stata totalmente finanziata dalla Fondazione con mezzi propri.

La Cooperativa sociale dei Fiori, una delle più conosciute “istituzioni” di Bresso, è stata fondata circa 35 anni fa, da un gruppo di bressesi, genitori e no di ragazzi disabili.

Ha realizzato con mezzi propri una struttura in viale Don Minzoni per la produzione e commercializzazione di prodotti florovivaistici all’interno della quale ha svolto con continuità attività sociale nel campo della disabilità. Con l’ingresso di nuovi soci è stata rilanciata ed ha ampliato la sua attività tesa a creare le premesse per uno sviluppo futuro con nuove realizzazioni sempre nel campo dei disabili.

Purtroppo nella notte tra il 6 ed il 7 luglio 2001, un furioso ed improvviso incendio ha completamente distrutto tutta la struttura con il rischio di vanificare tutto il lavoro svolto e di rendere molto più problematiche e difficoltose le prospettive di sviluppo che si stavano delineando.

Proprio in funzione dello sviluppo di nuove attività, già da tempo la Cooperativa dei Fiori e la Fondazione Sant’Ermanno avevano predisposto e presentato all’Amministrazione Comunale alcune soluzioni progettuali per la realizzazione di una struttura idonea per un intervento altamente qualificato nel campo del recupero o potenziamento delle capacità residue lavorative e non dei disabili.

Il progetto, che si riteneva definitivo, è stato redatto dal dott. Arch. Ferruccio Cerutti e presentato all’Amministrazione Comunale in data 23 novembre 2000 assieme alla richiesta di concessione in “diritto di superficie” dell’area di viale Don Minzoni, sulla quale insistevano le costruzioni della Cooperativa dei Fiori.

Il tutto è stato approvato dal Consiglio Comunale con delibera in data 25 settembre 2001, nella quale veniva definita anche la consistenza del terreno oggetto della necessaria convenzione.

RICOSTRUZIONE

L’incendio di luglio ha decisamente complicato la situazione, imponendo la necessità e anche l’urgenza di ricostruire la struttura che ospitava le attività della Cooperativa dei Fiori.

Senza indugio è stato redatto il nuovo progetto. Esso prevedeva:

  1. verso viale Don Minzoni un corpo di fabbrica per le attività che per molti anni hanno fatto conoscere in tutta Bresso la Cooperativa, con un ampio locale di esposizione e vendita di fiori e piante da appartamento e giardino, due porticati laterali, e ripristino di parte delle tettoie esistenti, non distrutte dall’incendio, per le opere complementari inerenti all’attività florovivaistica e deposito per materiali vari ed attrezzature.
  2. Immediatamente a seguire, la parte di fabbricato relativa al progetto già presentato all’Amministrazione Comunale con destinazione a S.F.A. – Servizio Formativo alle Autonomie – nel quale verranno svolte tutte le attività finalizzate al recupero e sviluppo delle capacità residue lavorative e non di persone diversamente abili. Il servizio interesserà i disabili, in via prioritaria residenti a Bresso, con accoglienza diurna, con alternanza di momenti educativi-formativi, limitate attività lavorative, ritrovo e svago, il tutto finalizzato al recupero di cui sopra. La struttura ha una sua superficie complessiva coperta di circa 800 mq; si sviluppa tutta al piano terra con assenza totale di barriere architettoniche, nel pieno rispetto del tipo di utenza.

L’IMPEGNO

In data 30 Novembre 2001 è stato perfezionato con l’Amministrazione Comunale l’atto di convenzione per la concessione del “diritto di superficie” sull’area interessata dal progetto per un importo di Lit. 90.000.000, da pagarsi in 3 rate annuali, oltre oneri vari di registrazione e trascrizione.

A questo punto, ancor più confortati nelle ragioni che ci hanno mosso, non possiamo esimerci dalla responsabilità di dar seguito all’opera che, da conteggi di massima, comporterà un impegno economico “tutto compreso” per circa 1.300-1.400 milioni di lire.

Sia la Fondazione Sant’Ermanno ONLUS che la Cooperativa Sociale dei Fiori mettono a disposizione tutte le proprie risorse attuali che orientativamente coprono circa la metà della cifra preventivata. Per il resto si dovranno ricercare altre fonti di finanziamento attraverso i normali canali con prestiti a breve o mutui, soluzioni che comportano comunque notevoli oneri aggiuntivi.